Tzouvala, Ntina2022-01-20http://hdl.handle.net/1885/258499Negli ultimi tempi, Mr. Macron si è dimostrato nostalgico. Dapprima, ha ceduto alla nostalgia per il XVIII secolo (http://www.gqmagazine.co.uk/article/emmanuel-macron-policies-beliefs-philosophy) e la successione dinastica, affermando che il popolo francese non avrebbe voluto giustiziare il re e che la Rivoluzione ha lasciato un vuoto (a forma di re) nel cuore della Repubblica, un vuoto che solo altre figure di tipo autoritario possono colmare. Poi, Mr. Macron ha ceduto alla nostalgia per il XIX secolo. Rispondendo a una domanda circa la possibilità di un Piano Marshall per l’Africa, il presidente francese ha scartato l’idea affermando che, a differenza dell’Europa post 1945, il problema dell’Africa ha a che vedere con la civilizzazione (https://twitter.com/dsquareddigest/status/884668098305036288) e che, quindi, un intervento sulla falsa riga del piano Marshall sarebbe uno spreco di miliardi incapace di stabilizzare alcunché. La replica di Macron ha dell’incredibile, e ci parla non solo di una certa mentalità coloniale nei confronti dell’Africa, ma anche delle attuali inclinazioni imperiali della classe dirigente europea, così come delle connessioni di queste tendenze con i tentativi di ristrutturazione del capitalismo fuori e dentro il continente.application/pdfen-AU© 2017 The AuthorsMacron e il problema di civilizzazione dell'Africa (Macron and Africa's "Civilisational" Problem)2017-07-202020-12-06